CAPITALE: Beirut
CITTA' PRINCIPALI: Baalbeck, Tiro, Tripoli, Byblos, Sidone, Nabatye, Zahle
POPOLAZIONE: residenti in Libano sono stati stimati in 3.577.000 nel 2005 e in 3.925.502 nel luglio 2007
SUPERFICIE: 10'452 km²
DENSITA': 358 abitanti per chilometro quadrato.
ORDINAMENTO POLITICO: Il Libano è una repubblica parlamentare.
Dal punto di vista costituzionale, il Libano può essere definito una repubblica semipresidenziale perché il presidente della repubblica, per quanto non eletto direttamente dal corpo elettorale, condivide il potere esecutivo con il primo ministro, partecipando alle sedute del Consiglio dei ministri, nominando e revocando il primo ministro. Il presidente della repubblica è eletto ogni sei anni da parte dei deputati.Il potere legislativo è affidato all'Assemblea dei deputati (Majlis al-Nuwwāb), composta da 128 deputati eletti ogni cinque anni (in precedenza, ogni quattro) mediante suffragio universale diretto. Il diritto di voto si esercita a partire dall'età di ventuno anni. L'elemento più importante del sistema politico libanese è il confessionalismo, ossia un assetto istituzionale in cui l'appartenenza religiosa di ogni singolo cittadino diventa il principio ordinatore della rappresentanza politica e il cardine del sistema giuridico. Anche gli incarichi amministrativi sono suddivisi tra le differenti confessioni religiose secondo un meccanismo predeterminato di quote riservate, che sono attribuite a ciascun gruppo in funzione del suo peso demografico e sociale.
RELIGIONE: La popolazione libanese comprende diversi gruppi religiosi. Lo stato riconosce ufficialmente 18 confessioni, sotto elencate. La religione si fonde con il riferimento etnico.
Le confessioni riconosciute sono:
• fra i cristiani, quelle maronita, greco-ortodossa, greco-cattolica (melchita), armena apostolica, armeno-cattolica, siriaco-ortodossa, siriaco-cattolica, protestante, copta, assira, caldea, e la cattolica di rito latino
• fra i musulmani, le comunità sunnita, sciita, ismailita e, in aggiunta, le comunità alauita e drusa.
• la comunità ebraica.
FUSO ORARIO: +1 ora rispetto all'Italia.
LINGUA: La lingua ufficiale è l'arabo standard moderno. L'arabo parlato correntemente dalla popolazione differisce dall'arabo standard utilizzato nella forma scritta e per alcuni costituisce addirittura una lingua "neo-araba" o persino una lingua semitica a sé stante. Il francese costituisce una seconda lingua diffusa. L'articolo 11 della Costituzione Libanese dichiara la presenza diretta ed indiretta rispettivamente all'arabo ed al francese. Esso cita come seguente: “L'arabo è la lingua nazionale ufficiale. La legge determina i casi in cui la lingua francese può essere utilizzata”.In Libano si pubblicano quattro quotidiani e un settimanale di cinema in francese ed è presente Radio Liban con le sue trasmissioni francofone. Si stima che la metà dei libanesi sia francofona. Inoltre in Libano si trova la più importante università francofona tra quelle presenti in Paesi in cui il francese non sia lingua materna dominante della popolazione. Il Libano è membro dell'Organizzazione Internazionale della Francofonia e la capitale Beirut, già città ospitante del congresso biennale del 2002, è stata scelta come organizzatrice dei Jeux de la Francophonie del 2009. La comunità armena conserva il proprio idioma (affiancato alla lingua araba).
TEMPERATURE: Il Libano ha un clima mediterraneo moderato. Sulla costa gli inverni sono freschi e piovosi e le estati calde e umide. A maggiori altitudini, le temperature invernali scendono sotto lo zero con frequenti nevicate, anche abbondanti, mentre le estati sono dure e secche.Benché in generale il Libano goda di precipitazioni annue abbastanza elevate in confronto agli aridi paesi circostanti, alcune aree nord-orientali sono più aride perché le cime della catena occidentale bloccano molte nuvole nate sul Mediterraneo.Nell'antichità, il Libano ospitava grandi adeline di cedro del Libano, oggi simbolo nazionale. Tuttavia, millenni di sfruttamento commerciale (per edilizia e cantieri navali) senza alcuna politica di riforestazione hanno fortemente ridotto la loro adele.
PRECIPITAZIONI: precipitazioni annue abbastanza elevate in confronto agli aridi paesi circostanti
MONETA: LIRA LIBANESE - per il cambio ufficiale vedere il sito ufficiale della banca d’Italia sempre aggiornato www.uic.it
L’euro viene comunque accettato un po’ dappertutto nelle grandi come nelle piccole città soprattutto turistiche.
BANCHE E CAMBIO: Il cambio avviene in banca. Le banche, anche di gruppi europei, sono presenti in tutte le grandi città .
CARTE DI CREDITO: Accettate nelle grandi città un po’ dappertutto, meno nelle piccole realtà soprattutto interne
DOCUMENTAZIONE PER INGRESSO PERSONALE E MEZZI:
Passaporto: necessario con validità residua di almeno sei mesi. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Visto d’ingresso: obbligatorio. I cittadini dell'UE possono ottenere il visto alla frontiera di ingresso (aeroportuale o terrestre), a condizione che non si tratti di visto per lavoro o per prestazioni artistiche.
Per il rilascio del visto d’ingresso alla frontiera è necessario:
• essere in possesso di biglietto aereo di ritorno qualora l’ingresso avvenga all’aeroporto;
• essere in possesso di passaporto con validità superiore ai sei mesi.
Per quanti intendano recarsi, nel corso dello stesso viaggio, anche in Siria, si raccomanda di munirsi, prima del viaggio di visto d’ingresso siriano presso l’Ambasciata di Siria in Italia (si sono registrati infatti frequenti casi in cui il visto non è concesso direttamente alla frontiera tra i due Paesi). In questo caso è necessario richiedere, al momento dell’ingresso in Libano, un visto per ingressi multipli. Al momento dell’ingresso in Libano, il visitatore viene sottoposto ai consueti controlli di Polizia e doganali.
Trattasi di disposizioni suscettibili di mutamenti improvvisi e talvolta non preannunciati. Si raccomanda, pertanto, prima della partenza, di verificare tali informazioni sul sito della Surete Generale http://www.general-security.gov.lb.
L’ingresso nel Paese non è consentito ai titolari di passaporto israeliano o qualora, su passaporto di altra nazionalità (inclusi quelli italiani), sia stato apposto un visto d’ingresso in Israele i controlli alla frontiera sono molto meticolosi).
Nessun transito è consentito a sud attraverso la c.d. “Linea Blu”, che separa il Libano e Israele
Si fa presente che non è consentito l’ingresso in territorio libanese, per solo transito e per soggiorno temporaneo, ai viaggiatori possessori di veicoli a propulsione diesel (inclusi i camper).
Visitatore con autovettura al seguito: E’ richiesto il “carnet de passage en douane” per veicoli importati temporaneamente
L'ingresso nel Paese con la propria autovettura presenta ancora qualche inconveniente per la complessità della procedura da seguire e per i tempi, piuttosto lunghi per completare le relative formalità burocratiche. In particolare, chi intende entrare in Libano con la propria autovettura deve presentare una fidejussione bancaria, emessa da una banca libanese a favore del "Capo del Servizio Doganale Libanese" del posto di frontiera. Questa fidejussione, a seconda del tipo e del valore del veicolo, varia nell'ordine di 5/10 milioni di lire libanesi (4 - 8 mila dollari) e viene restituita al momento dell'uscita dell'autovettura dal territorio libanese. Il turista in entrata nel Paese con il suo veicolo deve parcheggiare l’ autovettura nell'area "Parking" della zona doganale di frontiera, entrare in Libano con altri mezzi e ottenere la suddetta fidejussione presso una banca. In alternativa, l'importo dovuto può essere versato direttamente al posto di frontiera che rilascerà una ricevuta dell'avvenuto pagamento. Tale opzione implica, tuttavia, la necessità di lasciare il Paese dalla stessa frontiera dalla quale è avvenuto l'ingresso, al fine di poter ritirare la somma lasciata in deposito.
Assicurazione auto: l’assicurazione contro terzi non è obbligatoria. E’ consigliabile sottoscrivere un contratto con un’assicurazione locale, anche se l’autovettura è assicurata all’estero ed è dotata di Carta verde internazionale. Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Commercial Insurance Zouk Mikael Tripoli - Beyrouth HighwayP. O.box: 84 Jounieh tel. +961 9 211 680. fax: 211 686,
e-mail: comins@comercialinsurance.com-lbinternet;
home page: www.commercialinsurance.com.lb.
Patente: consigliata la patente Internazionale.
VACCINAZIONI: Nessuna.
SITUAZIONE SANITARIA: La situazione sanitaria in generale è buona. Non esistono malattie endemiche e non sono previste vaccinazioni obbligatorie per chi proviene dall’Europa. Le strutture ospedaliere private sono generalmente di buon livello, ma le prestazioni mediche sono molto onerose. Per i ricoveri in casi di urgenza, è necessario esibire un documento attestante una copertura assicurativa oppure pagare la prestazione in anticipo.
MEDICINALI CONSIGLIATI: I normali farmaci di uso comune,antibiotici.
CONDIZIONE STRADE: Attualmente tutte le principali città ucraine sono collegate fra loro con strade statali e sono discrete soprattutto nel nord del paese.Il resto della rete stradale presenta attualmente lacune nella parte ordinaria, soprattutto all’interno del paese dove bisogna guidare con molta cautela, causa asfalto non perfettamente distribuito, buche non visibili, cunette non praticabili.
DISTRIBUTORI CARBURANTE: Distribuiti piuttosto uniformemente in tutto il paese.
COPERTURA CELLULARE:Abbastanza buona in tutto il paese.
Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 00961
ASSISTENZA MECCANICA: Sufficiente in tutto il territorio
AMBASCIATE ITALIANE:
AMBASCIATA D'ITALIA A BEIRUT:
Rue du Palais Presidentiel 2902 - 2633 - Baabda
(P.O.box 57 BAABDA
Centralino: 00961 5 954955 (orario d’ufficio). Fax: 00961 5 959616
Cell. di reperibilità per emergenze 00961 03489966 (fuori orario d’ufficio e festivi)
E-mail: amba.beirut@esteri.it;
Sito web: www.ambbeirut.esteri.it
UNITA’ DI CRISI DELLA FARNESINA 0039 06/491115