- Assicurazione inclusa nel prezzo con copertura per:
-assistenza sanitaria, stradale (camper sotto i 3.5q non più vecchi di 8 anni), furto bagagli.
-annullamento viaggio
vedi condizioni generali della polizza
Nessun prodotto nel carrello.
Da Istanbul all’Anatolia Orientale e la Mesopotamia
Un grande viaggio in camper da Istanbul alla Cappadocia fino ai confini dell’Armenia e della Mesopotamia. Un itinerario che attraversa luoghi intrisi di storia, spiritualità e paesaggi spettacolari, seguendo le antiche rotte tra Oriente e Occidente.
Dopo aver visitato Istanbul, con la Moschea Blu, Santa Sofia e il Palazzo di Topkapi, l’itinerario si sposta verso est verso l’Anatolia orientale, tra montagne, altopiani e città ricche di testimonianze bizantine, armene e ottomane. Da Amasya a Trebisonda, dal monastero di Sumela incastonato nella roccia al leggendario Monte Ararat, fino ai siti archeologici di Ani e Dara, ogni tappa racconta una pagina di storia millenaria.
Scendendo nel cuore dell’antica Mesopotamia, toccheremo il Lago di Van, la città in pietra di Mardin e il sito UNESCO di Göbekli Tepe, considerato il tempio più antico del mondo.
L’avventura include tappe fondamentali come il tramonto sulle statue colossali del Monte Nemrut e si conclude con due giorni di visite guidate in Cappadocia, tra camini delle fate, valli e città sotterranee.
N. min/max di equipaggi ammessi: 7/15
Le iscrizioni chiuderanno un mese prima dalla data di partenza o al raggiungimento del numero massimo di equipaggi ammessi.
1° giorno: 15 settembre 2026
Sgonico
Ritrovo dei partecipanti nel pomeriggio in agriturismo nei pressi di Sgonico (Trieste). Pernottamento.
2° giorno: 16 settembre 2026
Sgonico – Belgrado km 620
In mattinata iniziamo la tappa di trasferimento che ci porterà a Belgrado. Pernottamento in campeggio.
3° giorno: 17 settembre 2026
Belgrado
Mezza giornata di visita guidata con trasferimenti in bus. L’antica capitale della Jugoslavia, ed oggi della giovane Repubblica Serba, è da sempre il centro commerciale e culturale dell’intera regione. Visita del centro storico e della fortezza di Kalemegdan. Pomeriggio libero a disposizione dei partecipanti. Pernottamento in campeggio.
4° giorno: 18 settembre 2026
Belgrado – Sofia km 400
Altra tappa di trasferimento. Nel primo pomeriggio entriamo in Bulgaria e sostiamo a Sofia. Pernottamento in parcheggio hotel in centro.
5° giorno: 19 settembre 2026
Sofia
Mezza giornata di visita guidata a piedi a Sofia, la capitale della Bulgaria. Pur non essendo una grande metropoli, Sofia affascina con la sua atmosfera eclettica ed esotica, caratterizzata da chiese con cupole a cipolla, moschee ottomane e monumenti all’Armata Rossa, accanto ai resti romani di quasi 2000 anni fa. La visita inizia dalla piazza Narodno Sabranie, il cuore della città, e prosegue con la cattedrale Aleksander Nevski, costruita in onore della liberazione dal dominio turco da parte delle truppe russe. Pernottamento.
6° giorno: 20 settembre 2026
Sofia – Edirne km 360
Lasciamo Sofia e ci mettiamo in cammino per raggiungere la Turchia. Ingresso in Turchia e proseguimento in direzione della Turchia. Pernottamento in parcheggio riservato.
7° giorno: 21 settembre 2026
Edirne – Istanbul km 250
Mattinata dedicata alla visita della Grande Moschea Imperiale di Edirne, voluta dal sultano Selim e considerata un capolavoro dell’architettura ottomana. Nel pomeriggio, partenza per Istanbul e sistemazione dei mezzi nell’area di sosta con servizi.
8° giorno: 22 settembre 2026
Istanbul
Visita guidata in bus della città. Visiteremo i principali luoghi d’interesse: Santa Sofia, la Moschea Blu, l’Ippodromo romano, Yerebatan (Basilica cisterna) e il bazar egiziano. Rientro all’area di sosta.
9° giorno: 23 settembre 2026
Istanbul
Continuiamo la visita della città in bus, con tappe al Palazzo di Topkapi (inclusi il Tesoro e l’Harem), la moschea di Solimano e al Gran Bazar. Al termine, rientro all’area di sosta.
10° giorno: 24 settembre 2026
Istanbul – Amasya km 670
Tappa di trasferimento in direzione Amasya. Arrivo sistemazione dei camper in parcheggio. Pernottamento.
11° giorno: 25 settembre 2026
Amasya – Trebisonda 450
Mattinata dedicata alla visita di Amasya, una gemma storica della Turchia situata in una stretta gola sul fiume Yesil, con origini risalenti al 6500 a.C. Da vedere le antiche tombe, la cittadella e le case ottomane. Nel primo pomeriggio, partenza per Trebisonda e pernottamento in campeggio nei dintorni.
12° giorno: 26 settembre 2026
Trebisonda
Mattinata dedicata alla visita della splendida Moschea di Santa Sofia, un tempo basilica ortodossa, che unisce elementi di architettura ortodossa e armena, unica nel suo genere. Nel pomeriggio, escursione al Monastero di Sumela, situato nel Parco Nazionale Vadisi, famoso per i suoi affreschi e la posizione spettacolare su una montagna quasi inaccessibile. Pernottamento in campeggio.
13° giorno: 27 settembre 2026
Trebisonda – Erzurum km 265
Partenza per Erzurum, antica capitale medievale selgiuchide. Il tragitto offre paesaggi affascinanti, passando dalla rigogliosa vegetazione del Mar Nero agli altopiani di rame e ocra di Erzurum. Nel pomeriggio, visita della città, antica roccaforte bizantina a protezione contro le invasioni dei popoli orientali, conquistata dall’imperatore Teodosio I nel IV secolo. Visiteremo la Grande Moschea e la Cifte Minareli Medrese, capolavoro dell’architettura islamica anatolica. Pernottamento in parcheggio.
14° giorno: 28 settembre 2026
Erzurum – Kars (Ani in Bus) km 210
Mattinata dedicata al trasferimento verso Kars, città influenzata dalla presenza russa, dovuta ai ripetuti tentativi degli zar di sfidare la supremazia ottomana. Nel pomeriggio, escursione ad Ani, uno dei siti archeologici più importanti della Turchia, situato sul fiume Arpa, al confine con l’Armenia. Famosa come “la città morta”, Ani è ricca di chiese e cattedrali abbandonate a causa di eventi storici. Rientro a Kars e pernottamento in parcheggio.
15° giorno: 29 settembre 2026
Kars – Dogubeyazit km 190
Partenza per Dogubeyazit, seguendo il confine armeno tra mandrie e fiumi. Dopo le cave di sale, il paesaggio cambia dai pascoli a rocce dalle sfumature rosse e viola, rivelando l’imponente Monte Ararat che ci accompagnerà lungo il tragitto. Visita al Castello di Isak Pasha, costruito dall’emiro curdo che gli dà il nome, con un’architettura che richiama le atmosfere delle Mille e una notte. Pernottamento in campeggio.
16° giorno: 30 settembre 2026
Dogubeyazit – Van km 170
Ripartiamo per Van, attraversando valichi e alture lungo il confine iraniano. Lungo il percorso, sosta per visitare la cascata di Muradiye. Nel pomeriggio, esploreremo Tushpa, antica capitale del Regno Urarteo, uno dei più grandi stati dell’Antico Oriente. I resti di Tushpa si ergono intorno al castello che sovrasta la moderna città di Vani. Pernottamento in parcheggio.
17° giorno: 1° ottobre 2026
Van – Cavustepe – Gevas km 135
In mattinata, partenza con i camper per la collina di Cavustepe, dove si trovano i resti di una città urartica fortificata Proseguimento verso Gevas e sistemazione in campeggio sul lago.
Nel pomeriggio, escursione in battello all’isola di Akdamar, antica residenza reale e sede dei patriarchi della chiesa armena dal X al XV secolo. Visita della Chiesa della Santa Croce, capolavoro di architettura religiosa armena, con sculture e affreschi del X secolo. Pernottamento in campeggio.
18° giorno: 2 ottobre 2026
Gevas – Ahlat km 140
Partenza per Ahlat, dove visiteremo un’importante scoperta archeologica: un santuario rupestre con un tempio buddista e il cimitero più grande del mondo, che ospita numerose tombe islamiche e alcune di sciamani risalenti all’epoca pre-selgiuchide. Le tombe, in tufo vulcanico rosso, presentano iscrizioni e disegni elaborati. Pernottamento in parcheggio.
19° giorno: 3 ottobre 2026
Ahlat – Hasankeyf – Midyat – Mardin km 350
Partenza per Mardin con sosta a Hasankeyf, un villaggio caratteristico arroccato sulle rocce che sovrastano il fiume Tigri. Antica Chepal, fu piazzaforte romana e vescovado bizantino, oggi sommersa dalla diga di Ilisu. I monumenti salvati sono visibili sulla sponda della collina. Proseguiamo per Midyat per visitare i monasteri siriaco-cristiani di Mar Gabriel e Mar Samuel. Dopo la visita, continuiamo verso Mardin. Pernottamento in parcheggio attrezzato.
20° giorno: 4 ottobre 2026
Mardin
Intera giornata dedicata alla visita di Mardin, antica città arroccata su un monte. Un tempo desertica, è stata trasformata dall’acqua dell’enorme diga sull’Eufrate. Questa terra ha visto il passaggio di civiltà millenarie, con chiese siriache, moschee e madrase che si snodano tra vicoli di pietra. Pernottamento in parcheggio attrezzato.
21° giorno: 5 ottobre 2026
Mardin – Dara – Sanliurfa km 240
In mattinata, ci spostiamo con i camper a Dara, antica città scavata nella roccia della piana mesopotamica. Qui, i Romani inflissero una storica sconfitta ai Persiani. Fondata dall’imperatore Anastasio, Dara era una città fortificata con mura (lunghe 4km), torri, chiese e cisterne. Dopo la visita, ci dirigiamo a Sanliurfa attraversando la fertile pianura mesopotamica. Pernottamento in parcheggio.
22° giorno: 6 ottobre 2026
Sanliurfa (Harran in bus)
Mattinata dedicata alla visita della città di Sanliurfa, con il parco Halil Ibrahim, le piscine sacre e la grotta del profeta. Scopriremo le diverse tradizioni legate ad Abramo e visiteremo l’altare mitico del Re Nimrod, fondatore di Babele. Imperdibile anche il mercato coperto con i suoi manufatti artigianali. Nel primo pomeriggio, ci spostiamo in pulman ad Harran, città natale di Abramo, famosa per le case tradizionali a forma di alveare che richiamano la forma dei trulli pugliesi. A seguire la visita di Göbekli Tepe, un sito archeologico neolitico di enorme importanza, dove si trova il più antico tempio in pietra dell’umanità, risalente al X millennio a.C. Dal 2018 è patrimonio UNESCO. Scoperto nel 1963, gli scavi iniziati nel 1995 hanno portato alla luce solo una parte del sito, tra cui megaliti, pietre a forma di T, colonne di 15 tonnellate e sculture di animali in argilla. Pernottamento in parcheggio.
23° giorno: 7 ottobre 2026
Sanliurfa – Kahta (escursione al monte Nemrut) km 180
In mattinata ci spostiamo a Kahta, punto di partenza per l’escursione al monte Nemrut. Nel pomeriggio con minibus partenza per la salita al Monte Nemrut, con i suoi 2150 metri il rilievo più alto della Mesopotamia Settentrionale. Alla sommità si trova il monumentale santuario funerario del re Antioco I, un tumulo artificiale circondato da terrazze con resti di altari e colossali statue di Apollo, Giove, Ercole e Tyche. Rientro in campeggio e pernottamento.
24° giorno: 8 ottobre 2026
Kahta – Cappadocia km 500
In mattinata ci mettiamo in strada per la lunga tappa che ci porterà in Cappadocia, un’altra tappa imperdibile. Pernottamento in campeggio.
25° giorno: 9 ottobre 2026
Cappadocia
All’alba, per chi lo desidera, sarà possibile effettuare un indimenticabile volo in mongolfiera (facoltativo). La giornata prosegue con una visita guidata in bus, che include la Valle di Goreme, la Valle di Zelve e i villaggi di Uchisar, Avcilar, Cavusin e Urgup. Rientro al camping e pernottamento.
26° giorno: 10 ottobre 2026
Cappadocia
Seconda giornata di visite guidate in bus. Esploreremo le chiese della Valle di Ihlara, il villaggio di Selime e la città sotterranea di Kaymakli. Pernottamento in campeggio.
27° giorno: 11 ottobre 2026
Cappadocia – Lago Salato (Tuz Golu) – Ankara km 300
Mattinata dedicata al trasferimento verso Ankara, con sosta al lago salato Tuz Gölü, noto anche come lago rosa, le cui sfumature sono dovute all’alga Dunaliella salinas. Arrivo nell’area di sosta ad Ankara e sistemazione dei mezzi. Nel pomeriggio, in bus, raggiungiamo il centro per la visita della città. Rientro e pernottamento.
28° giorno: 12 ottobre 2026
Ankara – Kapikule km 700 circa
Tappa di trasferimento. Pernottamento in parcheggio libero nei pressi della frontiera.
29°giorno: 13 ottobre 2026
Kapikule – Bachkovo Manastir km 160
Ingresso in frontiera, svolgimento delle pratiche doganali ed ingresso in Turchia. Arrivo nel parcheggio del Monastero di Bachkovo. Tempo libero a disposizione per la visita. Pernottamento libero.
30°giorno: 14 ottobre 2026
Bachkovo Manastir – Belgrado km 550
Lasciamo il monastero e partiamo in direzione della Serbia. Arrivo in campeggio e sistemazione dei mezzi. Pernottamento.
31°giorno: 15 ottobre 2026
Belgrado – Italia km 650
Tappa rientro in Italia
Km totali: 8.400 circa
L’acconto versato al momento dell’iscrizione verrà interamente restituito nel caso il viaggio non sia confermato per mancato raggiungimento del numero minimo di equipaggi previsto.
La quota di partecipazione comprende
La quota di partecipazione non comprende
Tu scegli la meta, al resto pensiamo noi
Informazioni